Laboratorio di riqualificazione 
dei paesaggi culturali  -OPZIONALE-

Coordinatore 
​Prof. ssa Francesca Mazzino 

I paesaggi culturali sono il risultato delle interazioni fra uomo e risorse naturali, di particolari trasformazioni durante determinati periodi storici a causa di una lenta evoluzione o di rapide trasformazioni economiche, espressione dei contesti culturali e dei valori di riferimento che hanno guidato e che guidano le trasformazioni antropiche. La valenza culturale dei paesaggi comprende sia le espressioni colte, sia quelle della cultura popolare, ed è ormai riconosciuta, secondo la Convenzione Europea del Paesaggio, come componente essenziale del patrimonio storico e culturale nazionale, regionale e locale, con un ruolo fondamentale nella valorizzazione delle economie.

MODULO - Riqualificazione dei paesaggi culturali

Docente 
Prof.ssa Francesca Mazzino
Obiettivi
Le attività proposte nell’ambito del Laboratorio sono mirate a formare competenze nel recupero, rigenerazione e valorizzazione dei paesaggi delle periferie urbane, delle aree industriali e produttive, dei sistemi rurali, turistici, di ville e giardini storici, ecc., che conservano elementi di valore storico e naturalistico, prendendo in considerazione anche gli aspetti gestionali, con l’obiettivo di realizzare paesaggi contemporanei di qualità nei quali conservazione e innovazione siano fortemente integrate, i caratteri di qualità presenti siano mantenuti e siano, al tempo stesso, proposti nuovi valori rispondenti ai bisogni attuali che riguardano anche i paesaggi ordinari e degradati.
Contenuti
Il Laboratorio si propone di fare acquisire agli studenti strumenti di conoscenza dei caratteri fisici, ecologici, ambientali, socio-culturali dei paesaggi degradati utili a supportare e a motivare le azioni di riqualificazione e rigenerazione e capacità di individuazione delle criticità e dei valori potenziali e riconosciuti attraverso l’analisi SWOT, di sviluppare di capacità di comprensione dell’evoluzione storica del paesaggio e capacità progettuali per il recupero e la rigenerazione dei paesaggi degradati.
Organizzazione dell’insegnamento e modalità d’esame
Il laboratorio prevede lo svolgimento di lezioni, seminari, sopralluoghi, esercitazioni da sviluppare in gruppo e individualmente, una esercitazione ex-tempore individuale per la preparazione all’Esame di Stato.
Sono previste verifiche intermedie sullo stato di avanzamento del lavoro.
Presentazione degli elaborati secondo le indicazioni fornite.
Bibliografia
- F. Balletti B. Giontoni, Una città tra le due guerre. Culture e trasformazioni urbanistiche, De Ferrari Editore, Genova 1990
- R. Gambino, Conservare Innovare. Paesaggio, ambiente, territorio, UTET, Torino 1997
- M. Fazio, Passato e futuro delle città. Processo all’architettura contemporanea, Einaudi, Torino 2000
- F. Mazzino, A Ghersi (a cura di), Per un Atlante dei paesaggi italiani, Alinea, Firenze 2004
- A. Calcagno Maniglio (a cura di), Progetti di paesaggio per i luoghi rifiutati, Gangemi 2010 

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MODULO - Tecniche di progettazione degli elementi costitutivi dei paesaggi

Docente
Prof.ssa Francesca Mazzino
Obiettivi
Le attività proposte nell’ambito del Laboratorio sono mirate a formare competenze tecniche nel recupero, rigenerazione e valorizzazione dei paesaggi delle periferie urbane, delle aree industriali e produttive, dei sistemi rurali, turistici, di ville e giardini storici, ecc., che conservano elementi di valore storico e naturalistico, prendendo in considerazione anche gli aspetti gestionali, con l’obiettivo di realizzare paesaggi contemporanei di qualità. Il modulo specificamente si occupa degli elementi costitutivi dei paesaggi culturali e come obiettivo ha quello della comprensione ed interpretazione di questi elementi con la loro conseguente riqualificazione e progettazione in chiave contemporanea.
Contenuti
Il Laboratorio si propone di fare acquisire agli studenti strumenti di conoscenza dei caratteri fisici, ecologici, ambientali, socio-culturali dei paesaggi degradati utili a supportare e a motivare le azioni di riqualificazione e rigenerazione e capacità di individuazione delle criticità e dei valori potenziali e riconosciuti attraverso l’analisi SWOT, di sviluppare di capacità di comprensione dell’evoluzione storica del paesaggio e capacità progettuali per il recupero e la rigenerazione dei paesaggi degradati.
Organizzazione dell’insegnamento e modalità d’esame
Il laboratorio prevede lo svolgimento di lezioni, seminari, sopralluoghi, esercitazioni da sviluppare in gruppo e individualmente, una esercitazione ex-tempore individuale per la preparazione all’Esame di Stato.
Sono previste verifiche intermedie sullo stato di avanzamento del lavoro.
Presentazione degli elaborati secondo le indicazioni fornite.
Bibliografia
- F. Balletti B. Giontoni, Una città tra le due guerre. Culture e trasformazioni urbanistiche, De Ferrari Editore, Genova 1990
- R. Gambino, Conservare Innovare. Paesaggio, ambiente, territorio, UTET, Torino 1997
- M. Fazio, Passato e futuro delle città. Processo all’architettura contemporanea, Einaudi, Torino 2000
- F. Mazzino, A Ghersi (a cura di), Per un Atlante dei paesaggi italiani, Alinea, Firenze 2004
- A. Calcagno Maniglio (a cura di), Progetti di paesaggio per i luoghi rifiutati, Gangemi 2010 

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MODULO - Recupero delle fertilità delle aree dismesse

Docente
Prof. Franco Ajmone Marsan
Obiettivi
Le attività proposte nell’ambito del modulo sono mirate a formare competenze nel recupero, bonifica e rigenerazione di aree soggette ad abbandono o cambiamento d‘uso delle aree industriali e produttive prendendo in considerazione gli aspetti relativi al suolo nelle sue caratteristiche di salubrità e fertilità chimica, fisica e biologica.
Contenuti
Il modulo si propone di fornire strumenti di conoscenza dei caratteri chimici, fisici, ecologici, ambientali, dei suoli contaminati o degradati. Saranno anche illustrate le principali normative al riguardo. Verranno esaminati casi di studio esemplari.
Organizzazione dell’insegnamento e modalità d’esameIl modulo prevede lo svolgimento di lezioni e di esercitazioni da sviluppare in gruppo. Sono previste verifiche intermedie sullo stato di avanzamento del lavoro e la Presentazione degli elaborati secondo le indicazioni fornite.
Bibliografia
- Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, norme in materia ambientale.
- ISPRA - Ambiente paesaggio infrastrutture Vol I e segg.
- Ufficio federale svizzero dell’ambiente delle foreste e del paesaggio (UFAFP). Costruire proteggendo il suolo. Guida all’ambiente Numero 10.
- ISPRA (Già APAT) Manuale per le indagini ambientali nei siti contaminati. Manuali e linee guida 43/2006
- Violante P. (2013) Chimica e fertilità del suolo Edagricole-New Business Media. 

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